SCI ALPINO

SCI ALPINO 2019-02-11T17:46:59+00:00

Storico riguardante i testi sci alpino dall’anno 1991 ad oggi

Testo anno Gennaio 1991
– Direttore tecnico: Maurizio Bosoni
– Caratteristiche: SUPERTECNICA – Didattica riferita allo sci : Donna, Adulto, Bambino.
– Livelli tecnici :
1) sequenza di curve a spazzaneve
2) sequenza di virate
3) sequenza di sterzate
4) sequenza di cristiania
5) sequenza di curve condotte
6) supertecnica

Testo anno ottobre 1995
– Direttore tecnico: Maurizio Bosoni
– 5 livelli tecnici + supertecnica
– Caratteristiche: movimenti molto marcati nei livelli bassi con l’obbiettivo di dare un’immagine di lettura all’allievo. Introduzione di una tipologia di curva denominata “virgola”. Archi di curva quindi elencati come corto raggio, serpentina, scodinzolo, virgola e parallelo.
La supertecnica in questi anni guadagna le caratteristiche proprie per effetto dell’evento degli sci curving (sciancrati) archi di curva ottenuti attraverso misure ferree con riferimenti. Testo stampato anche in lingue: inglese, tedesco, francese.

Testo anno 1998
– Direttore tecnico: Rudy Garattini
– Caratteristiche: si parla di conduzione e super conduzione, 4 livelli tecnici denominati: bronzo, argento, oro e azzurro. Introduzione di una metodologia nuova denominata globale e analitica.
Il metodo globale mette al centro dell’attenzione didattica l’allievo e ottiene in genere, un successo più rapido perché consente un elevato numero di azioni personali complete, in condizioni variabili e senza puntualizzare troppo precocemente concetti e sottigliezze tecniche.
Il metodo analitico rappresenta un sistema di proposte passo dopo passo per ogni esercizio e per un continuo sviluppo dello stesso verso il passaggio successivo. Per tanto rappresenta un buon strumento di controllo e correzione rispetto a quanto acquisito in modo globale ed è un utile strumento di formazione per i candidati maestri di sci. Si prende nota inoltre da questo testo dell’introduzione del “curving fun”, caratterizzato da una sciata con sci sciancrati e senza bastoni.

Testo anno 2004
– Direttore tecnico: Marchisio – Happacher – Sommariva
– Caratterizzato dal fatto che per arrivare agli obbiettivi tecnici ci si avvale di un percorso di abilità specifiche da sviluppare.
– Livelli tecnici: bronzo, argento, oro, freeride, new school, ski cross, insegnamento al bambino.
Testo anno 2010
– Direttore tecnico: Marco Marchisio
– Livelli tecnici: bronzo, argento, oro
– Caratterizzato da una particolare attenzione verso il freeride, si propongono i 4 movimenti fondamentali che accompagnano lo sciatore dallo spazzaneve all’evoluzione agonistica: movimenti alto/basso, antero/posteriore, inclinazioni e rotazioni.
– Le caratteristiche metodologiche sono improntate sulla didattica sportiva e didattica scolastica.

Testo anno 2018
– Direttore tecnico: Giacomo Bisconti
– Caratteristiche: 7 livelli tecnici: approccio allo sci
1) Livello introduttivo
2) Livello elementare
3) Livello base
4) Livello intermedio di base
5) Intermedio
6) Avanzato
7) Sportivo
– Testo proposto con caratteristiche mediatiche e interattive tra professionisti. Dal punto di vista tecnico si sfruttano maggiormente già dai livelli bassi le caratteristiche degli sci sciancarti utilizzando maggiormente gli spigoli. I 4 movimenti fondamentali sono e rimangono: antero/posteriore, alto/basso, rotazioni e inclinazioni.
– Metodologia improntata sul: sapere/fare/far fare.

Sintesi a cura di Damiano Riva Istruttore Nazionale Sci Alpino